Il ruolo della carne è fondamentale per assicurare un buon apporto di proteine di alto valore nutritivo, nonché di altri importanti nutrienti “critici”, quali il ferro (presente in forma “eme”, cioè più facilmente biodisponibile), lo zinco e alcune vitamine del gruppo B.
In particolare le carni di pollo e di tacchino contengono notevoli quantità di proteine ad alto valore biologico (ricche di lisina e amminoacidi ramificati), buone quantità di vitamine del gruppo B, ferro biodisponibile (soprattutto nel tacchino) e contengono inoltre limitate quantità di grassi, prevalentemente “insaturi”.
Le proteine delle carni avicole, oltre ad essere ricche di amminoacidi essenziali (sono così definiti gli otto amminoacidi che non possono essere prodotti dall’organismo e che quindi devono essere obbligatoriamente forniti dagli alimenti) lo sono in particolare di lisina (da 1,6 a 1,8 grammi per etto di prodotto), istidina (circa 0,6 per etto) e arginina, tre amminoacidi il cui fabbisogno è più elevato nelle fasi della crescita.
Inoltre nelle carni avicole, il rapporto fra amminoacidi essenziali e amminoacidi totali è particolarmente favorevole, e ciò riveste grande importanza negli organismi in accrescimento.
Il valore nutrizionale delle proteine dei vari tipi di carne, sia cosiddette “rosse” che “bianche”, è il medesimo. La differenza di colore è dovuta ad una maggiore presenza di mioglobina, un pigmento che combinandosi con l’ossigeno accentua la colorazione nelle carni rosse.
Il contenuto proteico delle carni di pollo e di tacchino infatti si aggira sui 20-23 grammi per 100 grammi di parte edibile, risultando in alcuni casi addirittura superiore a quello delle carni bovine e suine.
Le carni bianche non solo contengono ferro in quantità significative, ma tale contenuto spesso risulta pari a quello delle carni rosse.
Le carni di pollo e tacchino sono più digeribili sia grazie alla bassa presenza di grassi e di tessuto connettivo, sia per la ridotta lunghezza e il limitato diametro delle fibre muscolari: 47,6 micron contro i 73,3 della carne bovina e i 90,9 della carne suina.
Tutte queste caratteristiche rendono le carni avicole più digeribili facilitando l’azione degli enzimi digestivi.
INGREDIENTI
Carni bianche (pollo e tacchino), riso, mais, farina animale, oli e grassi stabilizzati, frumento, lievito, carbonati, carbonato di calcio, sale, lisina, colina, vitamine e minerali.
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Contenuti Analitici |
Vitamine e minerali per kg di prodotto |
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Proteina grezza |
30 % |
Vitamina A |
20.000 U.I |
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Grassi grezzi |
20 % |
Vitamina D3 |
1.000 U.I |
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Fibra Grezza |
3 % |
Vitamina E (alfa tocoferoli 91%) |
110 mg |
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Ceneri Grezze |
7 % |
Vitamina B1 |
3 mg |
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Calcio |
1,36 % |
Vitamina B2 |
6 mg |
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Fosforo |
1% |
Vitamina B6 |
5 mg |
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Umidità |
9 % |
Acido Pantotenico |
12 mg |
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Vitamina PP |
14 mg |
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Acido Folico |
3 mg |
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Vitamina H |
0,1 mg |
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